Qualche giorno fa si è concluso a Canicattì il gran galà equestre 2016.
Occasione di risalto per le scuderie locali e di incontro per tutti gli appassionati.
Le prime notizie storiche relative ad un originario feudo "casale" risalgono al secolo XIII. ln quell’epoca Belmonte era un feudo di proprietà di nobili con un casale abitato da contadini, situato presumibilmente nell’attuale Piazza Martiri d‘Ungheria detta “U Bagghiu". Nel 1500 detto feudo era una baronia della famiglia Afflitto e rimase tale sino al 1627, quando gli Afflitto ottennero il titolo di Principi di Belmonte. Alla fine del 1600 subentra nel possesso del Principato di Belmonte la famiglia Ventimiglia ed è nel 1752 che Giuseppe Emanuele Ventimiglia, raccogliendo l’eredità dell‘aspirazione degli Afflitto, chiede ed ottiene la licentia populandi". La licentia populandi veniva concessa come ricompensa per particolari servigi resi alla corona. Con la licenzia il feudatario acquisiva la giurisdizione civile e penale sul paese e sugli abitanti. Prestigio e vanità erano fattori che inducevano i feudatari a popolare le loro terre. Ma i veri motivi erano ...
Dal 10 giugno al 2 luglio a Palermo presso le fabbriche Sandron, si terrà la Fiera dell'Auto, occasione per gli appassionati per ammirare gli ultimi modelli di: Volvo, Audi, Toyota, Opel e Smart. La fiera darà inoltre spazio a Moto e Bici, con la presenza di moto Honda minicar Aixam e le migliori biciclette dell'azienda Bicitalia.
Carissimi amici, vi propongo un'intervista a Laura Sciascia, g ià ricercatrice di Storia Medievale all’Università di Palermo, ha pubblicato diverse edizioni di fonti documentarie e ha studiato la storia di famiglie della nobiltà medievale e delle città siciliane, la scrittura come specchio della società, la monarchia aragonese di Sicilia con particolare attenzione per il ruolo delle regine. Figlia di Leonardo Sciascia. Parliamo di una delle sue ultime opere: "Tutte le donne del reame. Regine, dame,pedine è avventuriere nella Sicilia medievale". Quale ruolo ha avuto la figura femminile nella controversa Sicilia medievale? Cosa l'ha spinta parlare della donna del medioevo? Rispondo prima all’ultima domanda. Io sono cresciuta in un mondo di donne: in casa mia eravamo in sei: io, mia madre, mia sorella e tre prozie, sorelle di mio nonno. Soli uomini mio padre e il marito di una delle prozie. Attorno c’erano tante altre donne, parenti, amiche, colleghe di lavoro di m...
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