Il 24 maggio ricorre il 101° anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia.
Ho creato questo video per ricordare le vittime nella speranza che tutto questo non accada più.
Carissimi amici, vi propongo un'intervista a Laura Sciascia, g ià ricercatrice di Storia Medievale all’Università di Palermo, ha pubblicato diverse edizioni di fonti documentarie e ha studiato la storia di famiglie della nobiltà medievale e delle città siciliane, la scrittura come specchio della società, la monarchia aragonese di Sicilia con particolare attenzione per il ruolo delle regine. Figlia di Leonardo Sciascia. Parliamo di una delle sue ultime opere: "Tutte le donne del reame. Regine, dame,pedine è avventuriere nella Sicilia medievale". Quale ruolo ha avuto la figura femminile nella controversa Sicilia medievale? Cosa l'ha spinta parlare della donna del medioevo? Rispondo prima all’ultima domanda. Io sono cresciuta in un mondo di donne: in casa mia eravamo in sei: io, mia madre, mia sorella e tre prozie, sorelle di mio nonno. Soli uomini mio padre e il marito di una delle prozie. Attorno c’erano tante altre donne, parenti, amiche, colleghe di lavoro di m...
Propongo un breve colloquio realizzato con il palermitano Massimo Minutella, dee jay che strizza l'occhio alla TV regionale e nazionale. Che ricordi hai della Palermo della tua infanzia? La Palermo della mia infanzia è legata ai ricordi di me e mio fratello gemello cresciuti in un quartiere popolare, Medaglie d'Oro, dove si giocava per strada...lunghissime partite di pallone tra compagni di scuola...le porte erano due grandi sassi e le travi erano immaginarie... Cresciuto in un quartiere dove dovevi imparare a difenderti per non subire i furti dalle cartelle o rapinati per portarti via le figurine Panini, o il ricordo di grandi palazzi tutti gli stessi con i panni appesi...o il ricordo della Parrocchia dove si andava a servire messa e fare i boy scout...la città era per noi da conquistare attraverso i mezzi pubblici in pieno ritardo e fatiscenti. Ma era il mio mondo e mi piaceva. Cosa manca, se manca qualcosa, alla cultura e allo spettacolo sicilian...
Voglio parlarvi di una nobile famiglia siciliana, che affonda le radici nel "Regnum" di Guglielmo II (XII sec.): la famiglia Traina. La signoria Traina nacque col dominio della città di Troina (Traina in siciliano), durante i Re Normanni. Trasferirti nel palermitano prendono possesso delle terre di Torretta, infatti, nel 1599 Arrigo Traina fondò la baronia del Falconiere e della Turricula o Turrecta. Da Arrigo Trajna l'ereditò il figlio, Rev. Don Francesco, poi Vescovo di Agrigento, e da questi il fratello Giuseppe Antonio, dal quale la ereditò la figlia Rosalia, che alle sue nozze la offrì in dote a Giulio Tomasi-Caro, da Carlo II, nel 1667, insignito del titolo di Principe di Lampedusa e Marchese della Turrecta. Di monsignor Francesco e del fratello Giuseppe Antonio parleremo un'altra volta; oggi voglio approfondire la straordinaria vita di: Donna Rosalia Traina. Donna Rosalia Traina nacque a Palermo il 24 febbraio 1625, da Don Giuseppe Antonio Tr...
Fatemi sapere se il video parte.
RispondiElimina