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Diario di guerra di Giuseppe Barrale

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Cari amici, oggi nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale propongo un reperto unico: un diario di guerra dal conflitto.  Il documento è stato scritto dal fante Giuseppe Barrale, egli nacque a Belmonte Mezzagno l'otto luglio 1891 da Giuseppe e Giovanna Traina. Egli, pur trovandosi sotto le bombe, il freddo e gli stenti della guerra, trovò la forza di scrivere un diario di guerra, affinché a tutti noi giungesse notizia di quanto stesse vivendo. Il diario è scritto secondo le capacità di un giovane contadino belmontese del 1915: con alcuni errori ortografici e sintattici. Ma ciò conta relativamente, per questo l'ho lasciato intatto come lui ce lo ha lasciato; ascolterete i fatti direttamente dalla voce del protagonista. Il diario è scaricabile dal link: https://drive.google.com/file/d/1UX0VQYcHBmmShbhtaT1puIH5Y6zYbzw-/view?usp=sharing

Mi Vida

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Cari amici, oggi propongo un approfondimento sulla mia, fin qui abbastanza interessante, vita; soffermandomi particolarmente sui problemi che ho avuto a causa delle numerose barriere architettoniche incontrate. Ho scoperto di essere disabile quando non ho più potuto suonare il pianoforte. Ma cominciamo dall'inizio. Fin da quando ero bambino, ho sempre avuto la passione per il corpo dei Bersaglieri perché mio nonno, che non ho conosciuto, faceva parte di tale corpo. Mia nonna, di conseguenza, ogni qualvolta comparivano i Bersaglieri in televisione mi telefonava: «Sté, ci sono i Bersaglieri in tv — diceva — mettilo sul primo!» Di solito li trasmetteva RAI 1. Il collegamento Bersaglieri-Musica fu immediato: a sette anni cominciai a prendere lezioni di solfeggio, e dopo aver distrutto una ventina di trombe "Bontempi", ne comprai una vera. Decisi quindi di prendere qualche lezione. Ma durò poco, perché non riuscii più a tenerla in mano e cominciai ad avere anche ...

Giuliana Arcidiacono

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Cari amici, oggi per giovani talenti belmontesi vi propongo un'intervista a Giuliana Arcidiacono, talentuosa pianista reduce dalla vittoria del concorso "Golden Classical Music Awards" tenutosi alla Weill Recital Hall di New York. Quando hai capito che il tuo futuro sarebbe stata la musica? Ho capito che il mio futuro sarebbe stata la musica quando essa stessa, passo dopo passo, traguardo dopo traguardo, è diventata parte essenziale della mia vita, pane quotidiano dei miei giorni. In che modo ha influito, se ha influito, tuo padre – rinomato professore di pianoforte – in questa scelta? Ho scelto all'età di 8 anni di studiare pianoforte, di intraprendere questa strada. Mio padre, proprio per accertarsi che io non stessi subendo indirettamente condizionamenti, da subito mi ha anche mostrato altre prospettive, dicendomi espressamente che ero libera di valutare e scegliere cosa veramente volessi fare. E io ho fatto la mia scelta. Lui con grande umil...

Il Cassaro (Corso Vittorio Emanuele)

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Carissimi, in questo post approfondiremo la storia del "Cassaro", storico tratto viario di Palermo. Faremo questo attraverso la conoscenza dei palazzi e delle chiese che l'adornano. Le origini del "Cassaro" di Palermo si fanno risalire all'epoca araba come si evince dall'arabo Al Qasr , cioè castello che ha dato il nome alla strada. Oggi coincide con Corso Vittorio Emanuele. La strada, tracciata dai Fenici, tagliava in due parti il centro urbano, diventando l'asse viario principale della città. Chiesa S.S. Salvatore (interno) Ancora oggi il Cassaro conserva tutta l'imponenza che aveva nel '700, periodo di massima fioritura dei palazzi del clero e della nobiltà siciliana. Infatti, numerose sono le costruzioni sacre ammirabili in esso: nel vicino vicolo San Giuseppe vi è un'edicola della Vergine delle Grazie datata 1794. Nella seconda metà del '600 alle monache basiliane venne l'ambizione di costruire una delle chiese più s...

Famiglia Traina di Belmonte

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In questo post voglio approfondire la storia della famiglia Traina, soffermandomi in particolare sul ramo spostatosi a Belmonte Mezzagno. Visse chiarissima questa famiglia nel reggimento Aragonese in Palermo, dove molte volte godé il carico di Senatore della medesima Città, come si vede nell'Indice dei Pretori, Giurati, e Capitani d'essa Città. La sua origine fu antichissima col dominio della Città di Traina, d'onde ella prese il cognome, seppur con variazioni, al tempo dei Re Normanni, tuttavia ella si ridusse in un  rampollo nella medesima Città di Palermo, che formò Dottori, e altri virtuosi gentiluomini. Nel 1599 Arrigo Traina fondò la baronia del Falconiere e della Turricula o Turrecta. Da Arrigo Trajna l'ereditò il figlio, Rev. Don Francesco, poi Vescovo di Agrigento, e da questi il fratello Giuseppe Antonio, dal quale la ereditò la figlia Rosalia, che alle sue nozze la offrì in dote a Giulio Tomasi-Caro, da Carlo II, nel 1667, insignito del titolo di Princ...

Riflessi

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Cari amici, la versione digitale del mio nuovo libro è pronta per voi; prima però vi invito a leggere la sinossi dei singoli racconti. Riflessi è una raccolta di storie formata: dal romanzo “Padre di famiglia”; dalla raccolta di racconti brevi “Racconti d’altri tempi” e dal racconto “L’amore sopra-tutto. Padre di famiglia è una storia ambientata tra la Sicilia e Philadelphia degli anni ’40. E’ la storia di Franco, uomo rimasto vedovo che per non essere incriminato per un crimine non commesso da lui, fugge da Belmonte Mezzagno – suo paese natio – e si rifugia dapprima Napoli per poi stabilirsi a Philadelphia. I suoi anni di vita negli Stati Uniti vengono turbati da un continuo rimorso: l’abbandono della figlia tredicenne, rimasta in Sicilia. I Racconti d’altri tempi sono tre brevi storie ambientate nella Sicilia degli anni ’40-’60, filo conduttore delle narrazioni è il rapporto uomo-animale: a quei tempi strumento indispensabile per la vita contadina. L’amore sopra-tutto...

Campionato prima categoria 2018/2019

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Cari sportivi, il 7 ottobre 2018 prenderà il via il campionato di prima categoria; torneo a cui nel girone A parteciperà l'A.S.D. Belmonte Mezzagno. Ecco i gironi: Girone A (14 squadre) Ac Real Menfi, Città di Carini, Città di Cinisi, Città di San Vito Lo Capo, Colomba Bianca, Fulgatore, Gibellina, Palermo Calcio Popolare, Pol. Belmonte Mezzagno, Resuttana San Lorenzo, S.C. Mazarese, San Giorgio Piana, Unitas Sciacca Calcio, Valderice Calcio 2013 Girone B (13 squadre) Acr Castelluccese, Castronovo, Città di Castellana, Città di Mistretta, Futura, Real Campofelice, Real Suttano, Real Trabia, Roccapalumba, San Fratello, Stefanese Calcio, Supergiovane Castelbuono, Valledolmo     Girone C (14 squadre)   Aquila, Furnari Portorosa, Merì, Montagnareale, Nasitana, Nuova Azzurra, Nuova Rinascita, Pro Falcone, Pro Tonnarella, Rodì Milici, S. Basilio, Sfarandina, Treesse Calcio Brolo, Umbertina Girone D (14 squadre)   Atletico Messina, Cit...

Gelosia

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Gelosia è un film del 1953 prodotto da Excelsa film è distribuito da Medusa per la regia di Pietro Germi, con Erno Crisa e Marisa Belli; ispirato al romanzo del 1901 “Il marchese di Roccaverdina” di Luigi Capuana. La storia è ambientata nell’ancora feudale Sicilia di fine ‘800: Antonio il marchese di Roccaverdina, andando quasi contronatura per i canoni dell’epoca, si innamora della giovane contadina Agrippina Solmo; non potendo sposarla, perché per l’epoca era impensabile che un marchese sposasse una sua contadina, l’accoglie nella sua dimora con la scusa di assumerla come cameriera ma in realtà fin da subito la sua Agrippina diventa per volontà del marchese la padrona di quella casa. Per non dare scandalo agli occhi dei paesani, i quali già cominciavano a mormorare, escogita un piano: dare in sposa Agrippina al fedele fattore Rocco Criscione con l’obbligo che il matrimonio sia soltanto d’appartenenza e non d’amore, l’amore di Agrippina deve essere riversato soltanto verso di ...

Vocaboli belmontesi

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Carissimi, questo post contiene molte parole tipiche del dialetto belmontese o comunque delle zone limitrofe, con relativa traduzione. Sciammulu: cavita nella pietra dove risiede acqua. Straula: attacco per animali che consentiva ad un uomo in piedi su di essa, il trascinamento della paglia. Munnura: brina mattutina. Scaccheri: pianerottolo. Lista: grande roccia. Scattiaturi: commerciante con pochi scrupoli. Jittena: muretto usato come seduta. Scappularu: impermeabile. Curriu: rimorso. Salibba: terrazzamento Pagghiuni: ampio sacco. Armunia: scampanio atto a segnalare un decesso. Cuglintura: occasione negativa. Vastenna: pagnotta. Vanenna: stradina. Pruvenna: provenda. Cantaru: vaso da notte. Inizza: mucca che non ancora sgravato. Rinisca: pecora che non ha mai sgravato. Rancitu: rancido. Saimi: strutto. Quarara: pentolone. Mappina: panno. Marzuddu: tipico clima incerto di marzo. Vastasu: ineducato. Airu: agro. Guardianu: c...

Giovani talenti siciliani: Giovanni Di Liberto

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Giovanni con il professor Merkler  Per giovani talenti siciliani, oggi propongo un'intervista al medico ricercatore belmontese Giovanni Di Liberto. Dove vivi e da quanto tempo? Abito a Ginevra in Svizzera da 2 anni e mezzo. Che percorso di studi hai compiuto? Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Palermo a luglio 2015, ho conseguito l’abilitazione a febbraio 2016. Ad aprile 2016 mi sono trasferito a Ginevra per lavorare come ricercatore nel laboratorio del prof. Doron Merkler nell’ambito del programma di dottorato M.D.-Ph.D. dell’Università di Ginevra.   Potresti spiegarci in che consiste la scoperta, tua e dei tuoi colleghi, sull'attacco dei linfociti T CD8 ai Neuroni? I linfociti T CD8+ sono cellule del sistema immunitario che hanno il compito di proteggere l’organismo principalmente da virus e cellule tumorali. Tuttavia, in alcune patologie definite autoimmunitarie, questi linfociti attaccano uno o più organ...

Portella della Ginestra

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Cari amici, in questo post voglio - in punta di piedi - analizzare uno dei più grandi misteri italiani: il caso della strage di Portella della Ginestra avvenuta il 1° maggio 1947. Risaputo è che gli esecutori materiali dell'eccidio furono Salvatore Giuliano e i suoi uomini... Ma i fatti forse non andarono come fino ad oggi ci sono stati raccontati. Prima di continuare la riesamina, tengo a precisare che la mia non vuole essere in alcun modo un'assoluzione di Giuliano di fronte ai suoi delitti, ma vuole soltanto raccontare le vera storia dell'eccidio di Portella. Cominciamo come sempre, dal quadro storico:  Il 1º maggio 1947, nel secondo dopoguerra, si tornava a festeggiare la festa dei lavoratori, spostata al 21 aprile, ossia al Natale di Roma, durante il regime fascista. Circa duemila lavoratori della zona di Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e San Cipirello, in prevalenza contadini, si riunirono in località Portella della Ginestra, nella vallata ci...

Coriolano della Floresta

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Carissimi, durante questi mesi estivi mi sono dedicato alla lettura del capolavoro del Natoli: "Coriolano della Floresta" nell'edizione Flaccovio. Non vi nascondo che è stata la lettura più lunga che io abbia mai fatto ben 828 pagine. Il romanzo è posto come continuazione e a conclusione della saga dei Beati Paoli. Ritroviamo Coriolano vecchio romita che vive in un eremo alla Guadagna e ripensa alla sua movimentata vita, a quando circa cinquant'anni prima, svestiti i panni di capo dei Beati Paoli si imbarca con lo pseudonimo di Capitan Giustizia e comincia a fare vita di mare, fino a quando, nel momento in cui lo riteneva ormai impossibile, arriva per anche per lui l'amore. Capisce subito che si tratta di un sentimento travolgente e sposa quasi subito la giovane amata; dal loro matrimonio nasce la piccola Virginia. Purtroppo, nel momento in cui Coriolano pensa di aver trovato una nuova serenità, la moglie muore lasciando soltanto lui come unico custode della ...

Macchina del tempo

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Cari amici, giorni fa un mio caro cugino mi confessava un suo infantile sogno: avere uno strumento che gli consentisse, puntandolo in un punto del paese, di vederlo nello stato in cui si trovava 200 anni prima. Io gli dissi che 200 anni era complicato ma 40-50 ci si poteva provare; naturalmente con la fantasia che solo l'arte sa donarci. Noi ci siamo riusciti grazie alle doti artistiche di Gaetano Profeta. Forse non avete capito granché, tra pochissimo sarà tutto più chiaro... Via Spera, oggi... ...ieri.  Via Vallone Pozzo, oggi... ...ieri. Vicolo San Giuseppe, oggi... ...ieri.   Biviratura vecchia, oggi... ...ieri.   O' Vannuni, oggi... ...

Padre di famiglia

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Carissimi amici, siamo alla svolta; finalmente il mio primo romanzo dal titolo "Padre di famiglia" è pronto per voi. Sinossi: 1941 Franco è un uomo da poco rimasto vedovo, la moglie lo lascia con una figlia di 12 anni da accudire. In seguito all'accusa di un crimine non commesso da lui, fugge lasciando la figlia sotto la cura dei suoceri. La fuga lo porterà prima a Napoli e poi alla So 9th street (antico quartiere italiano) di Philadelphia. Negli anni un pensiero lo tormenter à: l'abbandono della figlia... La lettura del romanzo sarà l'occasione per fare un viaggio verso Philadelphia insieme ai migranti siciliani degli anni '40. Infatti la narrazione è arricchita da numerose immagini dei luoghi narrati. L'opera è acquistabile, dalla piattaforma  lulu.com , al link: http://www.lulu.com/shop/stefano-spera/padre-di-famiglia/ebook/product-23724838.html

Festino di Santa Rosalia

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Carissimi amici, oggi come saprete è il Festino di Santa Rosalia, grazie a questo post scoprirete come è nata questa festa, e i motivi di tanta devozione a Rosalia. 1624 Siamo in pieno periodo di dominio spagnolo della Sicilia, che era iniziato con l'ascesa al trono di Carlo V d'Asburgo incoronato il 23 gennaio 1513.  All'inizio del '600, venivamo dalla seconda parte del regno di Filippo II che fu caratterizzata dall'eccessivo indebitamento dello stato, anche a causa delle grandi spese per l'esercito di Fiandre e per la spedizione di Lepanto) e nel 1557 Filippo II emanò un “decreto di bancarotta”, per convertire unilateralmente i debiti dello stato in rendite annua a basso interesse. In Sicilia la situazione di crisi economica fu aggravata da un periodo di epidemie e carestia. A questo i siciliani dovettero sommare una generale crisi economica europea, ciò portò - durante il regno di Filippo IV -   un pesante fiscalismo statale che provocò un genera...